Credito d’Imposta Ricerca & Sviluppo: le novità della Legge di Bilancio 2017

Ecco le novità in merito al Credito d’Imposta per Ricerca & sviluppo, approvate nella Legge di Bilancio 2017 (Legge 190/2014)

 

 

LE NOVITA’ INTRODOTTE DALLA LEGGE DI BILANCIO 2017

 

Con la Legge di Bilancio 2017 sono state approvate modifiche alla disciplina del Credito di Imposta per attività di ricerca e sviluppo, che risulta rafforzata ed ampliata.

La modifica di maggior interesse è senza dubbio quella che riguarda la misura dell’agevolazione, che, dal 2017, sale dal 25% al 50% per ogni tipologia di spesa.

Il personale impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo, pertanto, beneficerà dell’agevolazione del 50% indipendentemente dal fatto che sia “altamente qualificato” o meno.

E’ stato prorogato di un anno, infine, sino al 31 dicembre 2020, il periodo agevolato, nel quale le imprese possono effettuare gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo per poter beneficiare del credito di imposta.

Infine, è stato aumentato l’importo massimo annuale del credito d’imposta riconosciuto a ciascun beneficiario, che passa da 5 a 20 milioni di euro. 

 

IMPATTO DELLE MODIFICHE SULLE SCELTE AZIENDALI

 

Per effetto delle modifiche apportate, è reso ancora più evidente il carattere di agevolazione ad ampio raggio a favore di tutte le imprese, senza distinzione per settore di attività.

L’eliminazione della differenziazione della misura del beneficio relativamente alle spese del personale coinvolto nelle attività progettuali, che ne limitativa fortemente l’applicazione in molteplici casi, si presenta come la modifica di maggior interesse, realmente in grado di incentivare gli investimenti aziendali in ricerca e sviluppo.

La proroga al 2020, in perfetta coerenza con le aspettative del governo in termini incremento delle iniziative aziendali finalizzate alla ricerca di nuovi prodotti, servizi e processi, definisce poi il contesto chiaramente orientato a stimolare processi di innovazione.

 

SUPPORTO DELLO STUDIO: 

 

Per gli investimenti effettuati nel 2016, lo Studio assiste i clienti:

 

– nella fase di analisi preliminare di esistenza dei requisiti per l’accesso al regime

– nell’esatta individuazione dei costi di ricerca e sviluppo e della tracciabilità delle spese sostenute nel triennio antecedente l’esercizio in corso al 31 dicembre 2015 e nell’esercizio oggetto di rilevazione

– nel calcolo della quota spettante in relazione alle diverse tipologie di spese;

 

predisponendo la certificazione contabile delle spese che autorizza l’utilizzo del credito di imposta in compensazione.

 

Inoltre, per gli investimenti da programmare per il 2017, lo Studio assiste i clienti:

 

– nelle valutazioni preliminari necessarie per la verifica della rispondenza delle idee progettuali ai requisiti richiesti dalla normativa;

 

– per la definizione della contrattualistica con i consulenti esterni per la ricerca “extra muros”;

 

predisponendo la certificazione contabile delle spese che autorizza l’utilizzo del credito di imposta in compensazione.

 

 

Per l’analisi completa della normativa leggere:

 

CREDITO D’IMPOSTA PER RICERCA & SVILUPPO

 

 

Dicembre 2016

                                                                               Bottari & Associati