SCADUTO – FESR-Aerospazio e sicurezza

POR FESR 2014/2020. Asse I e Asse III. Contributo a fondo perduto per sostenere i sistemi imprenditoriali dei settori Aerospazio e Sicurezza. 
Favorire la riqualificazione settoriale, lo sviluppo delle filiere e rafforzare la competitività del tessuto produttivo laziale, in coerenza con le aree di specializzazione della Smart Specialisation Strategy (S3) regionale, Aerospazio, Sicurezza, Green Economy e Agrifood, attraverso il sostegno di Progetti Imprenditoriali realizzati da imprese, singole e associate, che, anche mediante integrazione di filiere, scambio di conoscenze e competenze, abbiano ricadute significative sugli ambiti strategici individuati tramite la Call for Proposal “Sostegno al riposizionamento competitivo dei sistemi imprenditoriali territoriali”. Gli ambiti nei quali dovranno essere conseguiti risultati significativi, con conseguente impulso e crescita delle filiere collegate alle aree di specializzazione intelligente suddette e, dunque, al riposizionamento dell’intero comparto anche rispetto ai mercati internazionali, sono:
Aerospazio: sviluppo della conoscenza e delle innovazioni di prodotto e di processo afferenti le tematiche incluse nella S3 (AdS Aerospazio e in parte Green Economy e Agrifood) e in particolare riguardanti:
– nano e micro satelliti, piattaforme satellitari multifunzionali e sistemi di comunicazione satellitare a supporto dell’infrastruttura terrestre
– sistemi cloud e di telecomunicazione avanzati satellite-based (SDN – Software Defined Networking)
– componentistica spaziale, con riferimento a nuovi materiali e/o nuovi componenti elettronici, ottici, elettromeccanici, digitali e di sottosistemi avanzati di bordo e di terra
– circuiti integrati per applicazioni satellitari GaAS ovvero dispositivi su GAN
– integrazione di sottosistemi di microsatelliti; sperimentazione di sensori miniaturizzati per formazioni di nano-microsatelliti e per il controllo orbitale e lo sviluppo del servizio di In-Orbit Demonstration/Validation (IOD/IOV)
– data analysis service and applications development; sistemistica avionica
– sistemi di propulsione
– tecniche di manufacturing basate su ALM (Additive Layer Manifacturing); decostruzione e riciclaggio/recupero dei componenti
Sicurezza: sviluppo e adozione di soluzioni innovative di prodotto e di processo afferenti le tematiche incluse nella S3 (AdS Sicurezza e in parte Agrifood) con riferimento alla sicurezza alimentare, disaster resilience, fight against crime and terrorism, border security and external security, digital security, space and Public Regulated Service (PRS) e relative, in particolare a:
– Food and product safety
– Gestione del Rischio e alla Cyber Protection delle Infrastrutture Critiche
– Cyber crime
– Cyber defense
– Gestione delle informazioni per la prevenzione del terrorismo
– Sistemistica in materia di sicurezzaSoggetti beneficiari– Micro, piccole, medie Imprese (PMI), inclusi i Liberi Professionisti (cui si applica la disciplina prevista per le Imprese, ove non diversamente disciplinato), i cui Progetti Imprenditoriali possono ottenere contributi per tutti i Piani di Investimento previsti, sia per i Progetti Semplici che per i Progetti Integrati;
– Grandi Imprese, i cui Progetti Imprenditoriali possono ottenere contributi limitatamente alle Attività di Ricerca e Sviluppo (RSI).
– Organismi di Ricerca e Diffusione della Conoscenza, che possono beneficiare solo di contributi per l’Attività di RSI presentando richiesta in Effettiva Collaborazione con le Imprese, nell’ambito di una Aggregazione Temporanea, cui partecipano in misura accessoria (compresa fra il 10% e il 30% delle spese) e senza svolgere il ruolo di Capofila.
I Beneficiari devono avere, al più tardi al momento della prima erogazione, una sede operativa nel territorio del Lazio.Tipologia di progetti e spese ammissibili1) PROGETTI SEMPLICI: possono essere presentati da PMI e Liberi Professionisti e devono essere realizzati entro 12 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione. Devono prevedere un Piano di Investimento Materiale e Immateriale.
2) PROGETTI INTEGRATI: sono composti da uno o più piani di investimento e/o attività, riferibili all’insieme delle Azioni POR che concorrono all’Avviso Pubblico. Possono essere composti da:
– una o più Attività RSI;
– un Piano di Investimenti Materiali e/o Immateriali, anche frutto dei risultati di una preesistente attività di ricerca;
– spese per consulenze strumentali alla realizzazione del Progetto Imprenditoriale.Spese ammissibili:Terreni, progettazione e investimenti materiali e immateriali, canoni leasing e di affitto, personale dipendente, consulenze, brevetti e diritti, spese generaliEntità e forma dell’agevolazioneLa dotazione dell’Avviso pubblico è di 7.920.000 euro, di cui una quota pari a 990.000 euro destinata ai Progetti Semplici e una quota pari a 6.930.000 euro destinata ai Progetti Integrati. In aggiunta alle risorse inizialmente assegnate, sono disponibili ulteriori risorse, per un importo pari a circa il 50% di ogni singola dotazione, quale riserva utilizzabile per completare la finanziabilità di Progetti Imprenditoriali che risultino solo parzialmente finanziabili.I Progetti Semplici possono presentare un importo complessivo di spese ammissibili non inferiore a 50 mila euro e non superiore a 500 mila euro.I Progetti Integrati possono presentare un importo complessivo di spese ammissibili non inferiore a 500 mila euro, oppure, se composti da sole Attività RSI, un importo complessivo di spese ammissibili non inferiore a 200 mila euro. Ogni singolo Progetto Integrato non potrà complessivamente beneficiare di una sovvenzione superiore a 3 milioni di euro.ScadenzaLa presentazione delle richieste differisce per le due tipologie di Progetti previsti:
– Progetti Semplici con procedura “a sportello” che prevede la verifica di ammissibilità in ordine di arrivo delle richieste a partire dal giorno di apertura dello stesso. I Richiedenti possono presentare richieste a partire dalle ore 12 del 15 dicembre 2016 fino alle ore 12 del 16 febbraio 2017 ovvero, se precedente, al superamento della soglia di € 1.500.000 di contributi richiesti; in tale eventualità, Lazio Innova comunicherà la chiusura dello sportello sul sito www.lazioinnova.it.
– Progetti Integrati con procedura “a graduatoria” e valutazione dei progetti dopo la chiusura del termine di presentazione delle richieste. I Richiedenti possono presentare richieste a partire dalle ore 12 del 13 dicembre 2016 e fino alle ore 12 del 31 gennaio 2017.