Certificazione contabile nel Piano Transizione 5.0: controlli, tempistiche e funzioni del revisore

21 Gennaio 2026
certificazione contabile

Quando deve essere predisposta la certificazione contabile nel Piano Transizione 5.0 e quali controlli competono al revisore legale?

Il Piano Transizione 5.0, introdotto dall’articolo 38 del D.L. n. 19/2024 (Decreto PNRR), rappresenta uno degli strumenti cardine a supporto degli investimenti delle imprese in ambito digitale ed energetico. La misura mira a incentivare l’innovazione dei processi produttivi e la riduzione dei consumi energetici, in linea con gli obiettivi strategici del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Nel percorso di accesso al credito di imposta, articolato e strutturato in più fasi, assume particolare rilevanza la certificazione contabile rilasciata dal revisore legale, spesso oggetto di incertezze interpretative, soprattutto per quanto riguarda le tempistiche di rilascio e il perimetro delle verifiche richieste.

Il ruolo del revisore

La normativa assegna al revisore legale dei conti una funzione ben definita e distinta rispetto alle certificazioni di carattere tecnico ed energetico.

Nello specifico, la certificazione contabile ha l’obiettivo di attestare esclusivamente:

  • l’effettivo sostenimento delle spese considerate agevolabili;
  • la coerenza tra le spese sostenute e la documentazione contabile prodotta dall’impresa.

Restano invece escluse dal perimetro di intervento del revisore le valutazioni sulla ammissibilità tecnica degli investimenti e sul raggiungimento degli obiettivi di risparmio energetico, che sono demandate alle certificazioni tecniche ex ante ed ex post, rilasciate da soggetti qualificati.

L’attività di verifica del revisore deve essere:

  • completa e non basata su controlli a campione;
  • condotta sull’intera documentazione contabile;
  • orientata alla tracciabilità delle spese e la correttezza formale dei dati contabili utilizzati ai fini dell’agevolazione.

Scadenza della Certificazione contabile

Un tema ricorrente riguarda l’eventuale presenza di un termine autonomo entro cui rilasciare la certificazione contabile del revisore. Sul punto, né la normativa di riferimento né le istruzioni operative del Piano Transizione 5.0 prevedono una scadenza indipendente e separata.

Il rilascio della certificazione contabile è strettamente collegato alla fase conclusiva della procedura, ovvero all’invio della comunicazione di completamento del progetto tramite la piattaforma del GSE.

Comunicazione di completamento del progetto

Il meccanismo di accesso al credito d’imposta Transizione 5.0 si sviluppa in tre step:

  1. comunicazione preventiva di prenotazione del credito;
  2. comunicazione relativa all’effettuazione degli ordini;
  3. comunicazione di completamento dell’investimento.

È proprio in quest’ultima fase che la certificazione contabile assume un ruolo determinante.

La comunicazione di completamento, corredata di tutta la documentazione richiesta, deve essere trasmessa entro il 28 febbraio 2026.

In mancanza della certificazione contabile, la comunicazione finale risulta incompleta e il credito d’imposta non può essere riconosciuto.

I contenuti essenziali della certificazione contabile

La certificazione contabile deve contenere attestazioni puntuali e dettagliate in merito a:

  • reale sostenimento delle spese agevolabili;
  • corrispondenza tra spese, fatture, contratti e pagamenti effettuati;
  • corretta imputazione contabile degli oneri;
  • conformità della documentazione alle disposizioni normative e procedurali previste dal Piano.

Il revisore è inoltre tenuto a operare nel rispetto dei principi di:

  • indipendenza e imparzialità;
  • responsabilità professionale.

Una gestione anticipata e strutturata della certificazione contabile consente di ridurre il rischio di rallentamenti e di garantire un accesso più fluido al credito d’imposta Transizione 5.0.

Per maggiori informazioni sull’accesso agli incentivi del Piano di Transizione 5.0, rivolgiti a Bottari & Associati. Siamo operativi su tutto il territorio nazionale. Contattaci per un incontro preliminare.