Strumenti operativi per la gestione delle
PMI secondo l’approccio FORWARD LOOKING

Accedi al Corso di Formazione interamente finanziato per acquisire gli strumenti necessari per istituire adeguati assetti societari e migliorare le performance aziendali.

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    A supporto delle Imprese

    Siamo organizzatori insieme a società di formazione accreditate e docenti del corso.

    Obiettivi

    Trasferire le competenze per istituire adeguati assetti societari e migliorare le performance aziendali.

    Corso interamente finanziato

    Il corso è interamente finanziato attraverso i Fondi Interprofessionali.

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    Formazione finanziata

    Obiettivo del Corso

    Definire strumenti e modalità operative per le PMI per favorire il processo di cambiamento della gestione aziendale verso un approccio “forward looking oriented”, nel rispetto del principio di proporzionalità in funzione della complessità e dimensione aziendale.

    Partendo dall’obbligo di istituzione di adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili, introdotto dal Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza, e dalla piena operatività delle indicazioni  fornite dall’EBA (European Banking Autority) in materia di valutazione e gestione del merito creditizio delle imprese, e comune denominatore che è, appunto, l’approccio forward looking, vengono forniti gli strumenti per una corretta valutazione degli aspetti quantitativi e qualitativi ai fini di una programmazione (strategica, operativa, economico-finanziaria) connotata dal più elevato grado di attendibilità possibile.

    Le PMI – a prescindere dalla diversa complessità e dimensione aziendale – devono affinare la capacità di analisi prospettica non solo per adeguarsi agli obblighi e monitorare costantemente il mantenimento della continuità aziendale, ma principalmente per migliorare le proprie performance aziendali.

    Destinatari

    Il corso è rivolto alle PMI interessate a far acquisire ai dipendenti le nozioni per la gestione degli obblighi introdotti dal Codice della Crisi secondo l’approccio forward looking.

    Come accedere al corso

    Si accede partecipando ad uno degli avvisi periodicamente emanati dai principali Fondi Interprofessionali. L’adesione al Fondo è volontaria e gratuita e garantisce alle imprese l’opportunità di mettere in atto azioni formative utili a qualificare o riqualificare i propri dipendenti, aumentando il know-how interno ed essere così sempre competitive sul mercato.

    Modalità di svolgimento

    Il corso prevede due percorsi alternativi:

    • Modalità e-learning: 10 moduli della durata complessiva di 8 ore
    • Modalità blended (e-learning + aula):
      • 4 ore e-learning (moduli da 1 a 6) + 8 ore d’aula
      • 4 ore e-learning (moduli da 7 a 10) + 8 ore d’aula
      • 8 ore d’aula di follow-up dopo 30 giorni

    Consulta l’indice del corso

    Introduzione al contesto normativo nazionale ed europeo

    1. Il D. Lgs 14/2019 “Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza”: quadro generale del nuovo contesto normativo nazionale
    2. Focus su:
      – gli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili
      – la verifica costante della continuità aziendale
      – le nuove responsabilità patrimoniali degli amministratori
    3. Novità introdotte: la composizione negoziata della crisi
    4. Le linee guida emesse dall’EBA (European Banking Authority) in materia di concessione e monitoraggio dei prestiti nell’ottica dell’approccio forward looking: destinatari e modalità applicative
    5. Norme di comportamento del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti in materia di:
      – adeguati assetti societari
      – visto di conformità e di congruità sull’informativa finanziaria delle imprese
    6. Come trasformare i nuovi obblighi in opportunità per il miglioramento dell’organizzazione aziendale e performance aziendali?

    Assetto organizzativo

    1. Definizione
    2. Quando si può definire adeguato l’assetto organizzativo?
    3. Elementi essenziali:
      – definizione di poteri, deleghe, flussi informativi e procedure operative
      sistema IT con adeguato livello di sicurezza
      – sistema di controllo interno per l’identificazione, il monitoraggio e la gestione dei rischi
      – definizione di processi di condivisione dei flussi informativi tra gli amministratori e gli organi di controllo

    Assetto amministrativo

    1. Definizione
    2. Quando si può definire adeguato l’assetto amministrativo?
    3. Elementi essenziali:
      capacità di redazione di situazioni contabili infra-annuali attendibili ed assestate con periodicità almeno trimestrale;
      – monitoraggio costante del rischio di credito dell’azienda, dei debiti segnalati in Centrale Rischi e del rating;
      – produzione di informazioni valide ed utili per l’assunzione delle decisioni gestionali, per la salvaguardia del patrimonio aziendale e la redazione del bilancio di esercizio.

    Assetto contabile

    1. Definizione
    2. Quando si può definire adeguato l’assetto contabile?
    3. Elementi essenziali:
      – sistema di Controllo di Gestione per il monitoraggio analitico dell’attività con analisi degli scostamenti budget-consuntivo;
      – pianificazione economico-finanziaria, budgeting, forecast sia annuali che infra-annuali;
      – sistema di gestione della tesoreria aziendale a consuntivo e previsionale con redazione di piani di cassa;
      – Rilevazione del DSCR a 6 mesi;
      Risk management.

    La continuità aziendale

    1. L’importanza della sistematica verifica del mantenimento della continuità aziendale sulla base di rilevazioni quantitative ed elementi qualitativi
    2. Le indicazioni dell’OIC 11 e del principio di revisione ISA 570:
      – indicatori finanziari
      – indicatori gestionali
      – altri indicatori (risk management)
    3. L’importanza del DSCR e l’approccio “forward looking”
    4. Il modello organizzativo ex D. Lgs 231/2001: strumento di gestione dei rischi aziendali

    Analisi dei dati di bilancio

    1. Modifiche e adattamenti dei dati di bilancio per:
      – analisi di tipo temporale;
      – grado di attendibilità;
      – riclassificazione sulla base dello schema prescelto;
    2. Che riclassificazioni dei dati è opportuno utilizzare in funzione delle diverse finalità informative?
    3. Analisi per indici, margini e flussi

    Pianificazione e controllo

    1. Guardare avanti conoscendo il passato: approccio forward looking
    2. Programmazione strategica
    3. Programmazione operativa
    4. Budget operativi:
      – Economico (analisi dei costi e dei margini)
      – patrimoniale (gestione investimenti, analisi tempi medi incasso e pagamento, gestione valutazione rimanenze)
      – finanziario (fonti/impieghi, budget tesoreria, cash flow, posizione finanziaria netta, DSCR)
    5. Cenni di gestione del credit risk
    6. Utilizzo di “stress test” per la valutazione di impatto di possibili scostamenti dagli obiettivi.

    Il margine di contribuzione (MdC) come strumento di decisione aziendale

    1. Analisi dei costi
    2. Determinazione del costo di prodotto (tempi e metodi)
    3. Il margine di contribuzione e il punto di pareggio (break even point)
    4. Utilizzare il MdC per la valutazione di convenienza su singole produzioni e per la comparazione tra diverse unità produttive
    5. Limiti dell’analisi del MdC

    Strumenti di finanza complementare

    1. Come integrare strumenti finanziari alternativi nella gestione
      economico – finanziaria:
      Finanza agevolata: accessibilità; forme di contributi; gestione finanziaria dei progetti; punti di forza; criticità
      Agevolazioni fiscali: accessibilità; tipologie; punti di forza; criticità
      Minibond: accessibilità; modalità operative; punti di forza; criticità
      Cash pooling: accessibilità; modalità operative; punti di forza; criticità

    Caso pratico

    1. Costruzione del budget di tesoreria
    2. Calcolo del rendiconto finanziario per pertinenza gestionale
    3. Calcolo del DSCR secondo il Codice della Crisi e secondo il modello utilizzato dal sistema bancario
    4. Esame dei principali indici finanziari

    Vantaggi per le Aziende

    Miglioramento della gestione aziendale

    Maggiore professionalità e specializzazione dei dipendenti

    Maggiore competitività sul mercato

    Bottari & Associati

    Chi siamo

    Affianchiamo le imprese nella gestione dell’attività e dei loro progetti di sviluppo mettendo a disposizione competenze in ambito gestionale, societario e tributario.

    Poiché crediamo fermamente nel valore della collaborazione, siamo costantemente attivi per la definizione di partenariati strategici tra imprese, anche attraverso lo strumento della Rete di Imprese, e tra le imprese ed il mondo della Ricerca.

    In ambito gestionale, studiamo ed implementiamo Modelli Organizzativi 231 e sistemi di controllo adeguati alle dimensioni ed all’organizzazione aziendale, anche per favorire il processo di cambiamento della gestione aziendale verso un approccio forward looking oriented.

    Seguiamo le aziende nel percorso di miglioramento delle performance aziendali anche attraverso l’erogazione di corsi di formazione interamente finanziati da Fondi Interprofessionali, di cui siamo anche docenti, introducendo in azienda, nel contempo, le competenze necessarie per adeguare le procedure interne al sistema di controllo introdotto dal Codice della Crisi.

    In ambito Piano Transizione 4.0 coordiniamo un team di professionisti con specifiche competenze per favorire la realizzazione di progetti ad alto contenuto innovativo e dare risposta ad ogni esigenza legata a queste tematiche.

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    Viale delle Milizie, 22 – 00192 Roma

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