Contributi per Diagnosi energetiche

Contributi a fondo perduto fino al 50% per la realizzazione di diagnosi energetiche

nelle Regioni Campania, Lombardia e Piemonte

 

1. Contributo a fondo perduto per sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche o l’adozione di sistemi di gestione conformi alle norme ISO 50001.

 

Area Geografica: Campania

Scadenza: PROSSIMA APERTURA

Beneficiari: PMI

Settore: Artigianato, Commercio, Industria, Servizi/No Profit, Turismo, Cultura, Agroindustria/Agroalimentare

Spese finanziate: Risparmio energetico/Fonti rinnovabili

Agevolazione: Contributo a fondo perduto

Con il presente bando la Regione Campania intende agevolare le PMI nella realizzazione di diagnosi energetiche o al fine di ottenere sistemi di gestione dell’energia conformi alle norme ISO 50001.

 

Soggetti beneficiari

 

Possono beneficiare del finanziamento le PMI con sede o unità locale interessata dall’intervento sita in Campania.

 

Tipologie di spese ammissibili

 

Sono ritenute ammissibili unicamente le spese documentate, al netto di IVA, sostenute dalle PMI per la realizzazione delle diagnosi energetiche finalizzate alla valutazione del consumo di energia ed al risparmio energetico conseguibile, o sostenute per l’attuazione del sistema di gestione e il rilascio della certificazione di conformità alla norma ISO 50001 che dovrà essere obbligatoriamente corredata da diagnosi energetica e rilasciata da organismi terzi, indipendenti e accreditati.

 

Entità e forma dell’agevolazione

 

L’importo complessivo degli aiuti concessi a un’impresa unica non può superare € 200.000,00 nell’arco di tre esercizi finanziari. Il contributo è finalizzato a coprire il 50% delle spese ammissibili per la realizzazione di diagnosi energetiche o per l’adozione del sistema di gestione ISO 50001 in ognuna delle sedi operative campane in cui svolge la propria attività la PMI, fino ad un massimo di 10 sedi operative.
Le spese ammissibili non saranno considerate oltre l’importo di:
– € 10.000 al netto dell’iva per ciascuna diagnosi energetica;
– € 20.000 al netto dell’iva per ciascuna adozione del sistema di gestione ISO 50001.
Pertanto, il contributo massimo che potrà essere riconosciuto sarà di:
– € 5.000 per ogni diagnosi energetica;
– € 10.000 per ogni adozione del sistema di gestione ISO 50001.

 

Scadenza

 

In fase di attivazione

 

2. POR FESR 2014/2020. Obiettivo IV.4b.2. Contributo per la realizzazione di diagnosi energetiche nelle PMI o l’adozione di sistemi di gestione dell’energia (SGE).

 

Area Geografica: Piemonte

Scadenza: BANDO APERTO | Fino ad esaurimento fondi, domande a partire dal 3 ottobre 2016

Beneficiari: PMI

Settore: Agricoltura, Artigianato, Commercio, Industria, Agroindustria/Agroalimentare

Spese finanziate: Risparmio energetico/Fonti rinnovabili

Agevolazione: Contributo a fondo perduto

Il presente bando disciplina la concessione di sovvenzioni per la realizzazione di diagnosi energetiche, finalizzate alla valutazione del consumo di energia ed al risparmio energetico conseguibile in una o più sedi operative, o l’ottenimento di sistemi di gestione dell’energia conformi alle norme ISO 50001 a favore di PMI, con unità locale in Piemonte.

Tale obiettivo viene perseguito utilizzando, quale forma di sostegno, un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili.

 

Soggetti beneficiari

 

Possono accedere alle sovvenzioni le PMI non soggette agli obblighi previsti dalla legislazione vigente, in possesso dei seguenti requisiti minimi:

1. essere regolarmente costituite da almeno due anni, essere iscritte nel Registro delle imprese ed essere costituite sotto forma di società;

2. essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali;

3. trovarsi in regime di contabilità ordinaria;

4. non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, aiuti individuati quali illegali o incompatibili per effetto di una decisione della Commissione europea;

5. trovarsi in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia ed urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell’ambiente ed essere in regola con gli obblighi contributivi;

6. non essere state destinatarie, nei tre anni precedenti la domanda, di provvedimenti di revoca totale di agevolazioni concesse dal Ministero dello sviluppo economico e dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e dalla Regione, ad eccezione di quelli derivanti da rinunce;

7. abbiano le unità locali interessate dall’intervento attive dal 1 gennaio 2015 e site in Piemonte;

8. non siano imprese in difficoltà.

 

Tipologia di interventi ammissibili

 

Sono ammissibili le seguenti linee di intervento:

Linea 1 – esecuzione di diagnosi energetiche finalizzate alla valutazione del consumo di energia e al risparmio energetico conseguibile.

Linea 2 – attuazione del sistema di gestione dell’energia (SGE) e rilascio della certificazione di conformità alla norma ISO 50001 (corredata di diagnosi energetica). La certificazione dovrà essere rilasciata da organismi terzi, indipendenti e accreditati . Il Sistema di Gestione dell’Energia deve riguardare l’intera sede interessata.

 

Tipologia di spese ammissibili

 

Sono ritenute ammissibili unicamente le spese documentate, al netto di IVA, sostenute dai beneficiari, a far data dal 29 dicembre 2015:

a. relative a servizi per la redazione delle diagnosi energetiche finalizzate alla valutazione del consumo di energia ed al risparmio energetico conseguibile. A far data dal 19 luglio 2016 la prestazione deve essere eseguita da Società di servizi energetici, esperti in gestione dell’energia o auditor energetici, certificati da organismi accreditati.

b. relative a servizi finalizzati all’attuazione del sistema di gestione e il rilascio della certificazione di conformità alla norma ISO 50001.

Le fatture o la documentazione di spesa equivalente devono essere intestate al beneficiario. Gli interventi di efficientamento energetico proposti potranno essere oggetto di sovvenzione/agevolazione ai sensi di altre misure di incentivazione.

 

Entità e forma dell’agevolazione

 

a. Linea 1: contributo in conto capitale per ciascuna diagnosi pari al 50% delle spese ammissibili e per un investimento massimo di € 10.000 al netto dell’ IVA.

b. Linea 2: contributo in conto capitale per ciascun (SGE) e certificazione pari al 50% delle spese ammissibili per un investimento massimo di € 20.000 al netto dell’ IVA per ogni adozione di un sistema di gestione.

I contributi sono erogati ai sensi del regime “de minimis”.

 

Scadenza:

 

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 10.00 del  3 ottobre 2016.

 

3. Contributo a fondo perduto fino al 50% per la realizzazione di diagnosi energetiche e l’adozione del sistema di gestione ISO 50001.

 

Area Geografica: Lombardia

Scadenza: BANDO APERTO | Fino ad esaurimento fondi, domande a partire dal 28 settembre 2016

Beneficiari: PMI, Micro Impresa

Settore: Artigianato, Commercio, Industria, Servizi/No Profit, Agroindustria/Agroalimentare

Spese finanziate: Risparmio energetico/Fonti rinnovabili, Consulenze/Servizi

Agevolazione: Contributo a fondo perduto

Il presente bando, destinato ad incentivare la realizzazione della diagnosi energetiche o l’adozione del sistema di gestione ISO 50001 in una o più delle sedi operative (fino a un massimo di 10), situate in Lombardia, in cui svolge l’attività l’impresa, presuppone il rispetto delle finalità e delle condizioni per la concessione e l’erogazione dei contributi.

Pertanto, sono oggetto del contributo di cui al presente bando:

– La realizzazione di diagnosi energetiche. Le diagnosi energetiche dovranno essere obbligatoriamente condotte da società di servizi energetici, esperti in gestione dell’energia o auditor energetici, certificati da organismi accreditati.

– L’adozione del sistema di gestione dell’energia conforme alla norma ISO 50001, comprovato da un certificato di conformità rilasciato da Organismo terzo, indipendente ed accreditato. La stessa adozione deve riguardare l’intera sede operativa a cui è riferita e non può’ essere circoscritta ad una sola filiera produttiva o a un solo comparto della medesima sede.

 

Soggetti beneficiari

 

Il presente bando è rivolto alle Piccole e Medie imprese.

 

Tipologia di spese ammissibili

 

Sono ammissibili al contributo, le spese al netto dell’iva, documentate e quietanzate, di seguito descritte, sostenute a partire dalla data di comunicazione regionale di assegnazione del contributo.

Per la realizzazione diagnosi energetiche:

– prestazione eseguita da uno da Società di servizi energetici, esperti in gestione dell’energia o auditor energetici, certificati da organismi accreditati.

Per l’adozione del sistema di gestione conforme alla norma ISO 50001:

– prestazioni di consulenza, inclusa la formazione al personale, acquisto di software e di dispositivi hw per la raccolta, la misurazione e la analisi di dati allo scopo di monitorare e migliorare la prestazione;

– certificazione di conformità alla norma ISO 50001, rilasciata da un organismo terzo, indipendente e accreditato ai sensi del Regolamento (CE) n. 765/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 luglio 2008 o firmatario degli accordi internazionali di mutuo riconoscimento.

 

Entità e forma del contributo

 

Il contributo è finalizzato a coprire il 50% delle spese ammissibili per la realizzazione di diagnosi energetiche o per l’adozione del sistema di gestione ISO 5000 in ognuna delle sedi operative in cui svolge la propria attività la PMI, fino ad un massimo di 10 sei operative.

Le spese ammissibili non saranno considerate oltre l’importo di:

– € 10.000 al netto dell’iva per ciascuna diagnosi energetica;

– € 20.000 al netto dell’iva per la 50001 per ciascuna adozione del sistema di gestione ISO 50001.

Pertanto, il contributo massimo che potrà essere riconosciuto sarà di:

– € 5.000 per ogni diagnosi energetica;

– € 10.000 per ogni adozione del sistema di gestione ISO 50001.

 

Scadenza

 

Fino ad esaurimento fondi. La domanda di contributo potrà essere presentata a decorrere dal 28 settembre 2016