Forward looking approach: la nuova relazione banca-impresa

21 Aprile 2023
le banche valuteranno l'impresa forward looking approach

La Direttiva 2014/17/UE (Direttiva MCD – Mortage Credit Directive) e l’emanazione delle nuove linee guida LOM da parte dell’EBA (European Banking Autority) hanno tracciato un solco nel rapporto banca-impresa e hanno aperto la strada ad un nuovo paradigma: il forward looking approach.

Concetti come “indebitamento responsabile” e “valutazione del merito creditizio” sono diventati il perno del nuovo sistema messo a punto dalla normativa europea in materia di valutazione e gestione del merito creditizio delle imprese.

Se, in passato, alla richiesta di un prestito finanziario, l’impresa era obbligata a fornire esclusivamente la classica documentazione a consuntivo (bilancio, nota integrativa, rendiconto finanziario, relazione sulla gestione), oggi, in fase di valutazione dell’affidamento, gli istituti bancari assegnano un maggior peso agli elementi prospettici.

Ora, per valutare il merito creditizio, è necessario verificare:

  • la capacità dell’impresa di produrre reddito e, di riflesso, flussi di cassa per ripagare il debito
  • l’implementazione ed il funzionamento degli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili richiesti dalla normativa.

Dunque, sceondo il nuovo orientamento, qualora un’impresa volesse ricorrere a fonti di finanziamento bancarie, sarà necessario per la stessa confrontarsi con modelli previsionali (ad esempio il business plan) che saranno messi a disposizione dell’istituto di credito per permettergli di verificare la tenuta delle proiezioni finanziarie dell’impresa e la sua capacità di restituire la somma presa in prestito.

Gli indicatori finanziari principali per valutare la salute di un’impresa

Esistono degli indicatori che permettono agli istituti di credito di ricavare informazioni (sintetiche ma preziose) sulla solvibilità e sul valore di un’impresa, ma non si tratta di una strada è a senso unico. Conoscendo gli strumenti necessari, un’impresa può sottoporsi ad autovalutazione e verificare se il proprio livello di indebitamento è eccessivo e, quindi, adottare misure e strategie idonee per migliorare la situazione  e mantenere un adeguato livello di sostenibilità finanziaria.

Il debt service coverage ratio (DSCR)

Un primo indicatore cruciale per l’istituto bancario o per una qualsiasi altra terza parte finanziatrice è il Debt Service Coverage Ratio (DSCR). Si tratta di un valore che permette di valutare la capacità di rimborso del debito da parte dell’impresa e che viene sottoposto a verifica annuale tramite l’analisi del bilancio di esercizio.

In ottica bancaria, è calcolato in modalità semplificata confrontando il flusso di cassa teorico dell’impresa (EBITDA) con il totale degli impegni finanziari annui e il suo valore deve pari ad almeno 1,1.

La posizione finanziaria netta dell’impresa in rapporto al flusso di cassa teorico (PFN/EBITDA)

Sfruttando il dato sulla capacità strutturale dell’impresa di generare marginalità dal suo core business (EBITDA) è possibile calcolare anche il numero di anni necessari all’impresa di rimborsare i propri debiti di natura finanziaria.

Questo valore si ricava dal rapporto tra la posizione finanziaria netta dell’impresa (PFN) – ossia i suoi debiti finanziari al netto delle sue disponibilità liquide – e l’indicatore EBITDA.

Il suo valore non è opportuno superi 5. Valori più alti rendono l’impresa classificabile tra quelle potenzialmente a rischio di default.

Il focus di questo nuovo paradigma che ha fortemente modificato il rapporto banca – impresa rispetto alle nuove valutazioni creditizie e al monitoraggio di quelle in essere è ora quello della necessaria trasparenza ed affidabilità dell’informazione finanziaria aziendale, storica, corrente ma, soprattutto, prospettica, con la necessità della chiara indicazione dell’impatto finanziario dei piani aziendali.

 

Per favorire il processo di cambiamento della gestione aziendale delle PMI verso un approccio “forward looking oriented” ed acquisire in tal modo le competenze gestionali e operative necessarie a dimostrare la sostenibilità del debito dell’impresa, lo Studio Bottari & Associati ha realizzato il corso “Strumenti operativi per la gestione delle PMI secondo l’approccio FORWARD LOOKING, finanziato attraverso i Fondi Interprofessionali.

Per informazioni e consulenze sulla la gestione degli adempimenti introdotti dal Codice della Crisi e sull’implementazione di adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili puoi contattare Bottari & Associati, operativo su tutto il territorio nazionale. Contattaci per un incontro preliminare.