Nuovo Patent Box: il beneficio decorre a partire dal momento di utilizzo del bene

22 Settembre 2023
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L’innovazione svolge un ruolo cruciale nello sviluppo e nella competitività delle imprese in Italia. Al fine di favorire l’innovazione, le imprese possono beneficiare del regime del nuovo Patent Box, che offre vantaggi fiscali alle imprese che investono in attività di ricerca e sviluppo legate all’utilizzo di beni immateriali come software registrati, brevetti e disegni tutelati legalmente.

Il Patent Box è destinato a tutte le imprese che generano reddito d’impresa, indipendentemente dalla loro forma giuridica, dimensione e settore produttivo, e consiste in una super deduzione (maggiorazione del 110%) ai fini fiscali degli investimenti effettuati. Tuttavia, è importante sottolineare che l’agevolazione non viene concessa automaticamente. Affinché le imprese possano effettivamente beneficiare dei vantaggi fiscali, devono dimostrare l’effettivo sfruttamento economico dei predetti beni immateriali all’interno dei loro processi aziendali.

La circolare n. 5/E/2023 dell’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti fondamentali in merito. È stato specificato che il nuovo Patent Box non può essere utilizzato come strumento per la mera tutela di quote di mercato, ma richiede un utilizzo operativo e concreto dei beni immateriali.

Per quanto riguarda il distinguo tra utilizzo diretto e indiretto dei beni agevolabili dal Patent Box, si rimanda al nostro approfondimento.

È importante però sottolineare che il requisito di utilizzo e l’accesso all’agevolazione non dipendono dalla titolarità giuridica del bene immateriale. Pertanto, il beneficiario dell’agevolazione può essere il licenziante, che concede in utilizzo il bene immateriale al licenziatario mantenendo la titolarità del diritto allo sfruttamento economico, oppure il licenziatario, che utilizza il bene immateriale in virtù di un contratto che gli conferisce il diritto allo sfruttamento economico, previa soddisfazione di tutti gli altri requisiti soggettivi e oggettivi.

Il momento a partire dal quale il contribuente può beneficiare della maggiorazione del 110% sulle spese sostenute per la creazione del bene immateriale è un punto di particolare rilevanza, in merito al quale occorre fare alcune considerazioni.

L’articolo 6, comma 10-bis, del D.L. 146/2021, identifica il momento in cui è possibile beneficiare dell’agevolazione nel periodo d’imposta in cui viene ottenuto il titolo di privativa industriale, mentre l’Agenzia delle Entrate, con la circolare citata, ha precisato che deve essere identificato con il primo utilizzo effettivo, diretto o indiretto, dell’intangible nell’attività di impresa, anche se successivo a quello di ottenimento della privativa industriale.

Nel caso di utilizzo diretto a fini commerciali, il momento di primo utilizzo potrebbe essere individuato facendo riferimento alla prima vendita effettuata, mentre nel caso di utilizzo indiretto potrebbe essere individuato nel momento in cui sono conseguite le prime royalties.

La valorizzazione dei beni immateriali e il loro utilizzo diretto o indiretto all’interno delle attività aziendali sono requisiti fondamentali per accedere a diverse agevolazioni fiscali. Offriamo una consulenza completa in materia di nuovo Patent Box, anche per le aziende che hanno optato per il precedente regime del Patent Box e continueranno a determinare l’agevolazione come detassazione dei redditi ascrivibili ai beni immateriali detenuti o che abbiano in corso un contenzioso con l’Agenzia delle Entrate.

Se desideri ulteriori informazioni o una consulenza sul Patent Box, Contattaci per un incontro preliminare.