Crediti ricerca e sviluppo per l’Innovazione delle imprese: firmato il Decreto

29 Settembre 2023
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Il 19 settembre 2023 è stato firmato il decreto del presidente del Consiglio dei Ministri che stabilisce le linee guida per la certificazione delle condizioni di certezza operativa delle imprese ai fini del riconoscimento del credito d’imposta per gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo, di innovazione tecnologica, di design e ideazione estetica.

A renderlo noto, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) attraverso un comunicato stampa. Secondo quanto precisato dal ministero, la nuova disciplina consentirà alle imprese interessate di richiedere una certificazione preventiva che attesterà la rispondenza degli investimenti effettuati o da effettuare ai requisiti richiesti dalla normativa. Tale certificazione sarà fondamentale per accedere alle agevolazioni.

La Certificazione preventiva delle attività di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri chiarisce, inoltre, la procedura per il rilascio e il contenuto della certificazione. La documentazione dovrà fornire informazioni dettagliate sull’adeguatezza delle capacità organizzative e delle competenze tecniche dell’impresa rispetto agli investimenti effettuati o programmati. Inoltre, dovrà contenere una descrizione analitica dei progetti e dei sotto-progetti già realizzati o in fase di avvio, nonché le motivazioni tecniche che attestano i requisiti per l’ammissibilità al credito d’imposta o per il riconoscimento della maggiorazione dell’aliquota.

Il provvedimento istituisce inoltre l’Albo dei soggetti abilitati al rilascio delle certificazioni presso la direzione generale per la Politica industriale, l’innovazione e le PMI del Mimit. Potranno iscriversi a questo registro le persone fisiche in possesso di un titolo di laurea ed un’esperienza idonea, le imprese che offrono servizi di consulenza nel campo della ricerca, sviluppo e innovazione, i centri di trasferimento tecnologico in ambito Industria 4.0, i centri di competenza ad alta specializzazione, i poli europei dell’innovazione digitale (Edih e Seal of Excellence), le università statali e non statali legalmente riconosciute e gli enti pubblici di ricerca.Sarà compito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy verificare la correttezza formale delle certificazioni rilasciate, garantendo la trasparenza e l’affidabilità del processo di certificazione.

La possibilità di ottenere la certificazione rappresenta un significativo passo avanti per le imprese che puntano sull’innovazione: grazie a queste misure, l’Italia si conferma un paese che promuove e sostiene attivamente l’innovazione aziendale, aprendo nuove prospettive per la crescita e la competitività del settore.

Per saperne di più sulle opportunità per le imprese che investono in ricerca e sviluppo, innovazione, design e ideazione estetica vi invitiamo a contattarci. Richiedete un incontro di valutazione preliminare gratuito con gli esperti di Studio Bottari & Associati, operativo su tutto il territorio nazionale. Assistiamo anche aziende che hanno già utilizzato il credito di imposta in precedenti esercizi per la verifica di completezza (progettuale, documentale e procedurale), sia preventiva sia in caso di richiesta di chiarimenti o verifica già in corso da parte dell’Agenzia delle Entrate.