Credito di imposta R&S: nullo l’accertamento per difetto di motivazione tecnica

27 Luglio 2023
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Negli ultimi tempi è stato registrato un aumento dei controlli fiscali mirati alla verifica del credito di imposta R&S, che, con valutazioni arbitrarie e discrezionali, disconoscono il beneficio alle imprese. È un fenomeno che rischia di vanificare gli sforzi delle aziende che investono in innovazione.

Il credito di imposta R&S, introdotto con Transizione 4.0 e finanziato dal PNRR, è un incentivo per sostenere l’innovazione e la competitività delle imprese investendo in ricerca, sviluppo e tecnologia.

Di recente, però, l’Agenzia spesso contesta illegittimamente l’utilizzo del credito d’imposta basandosi solo su valutazioni discrezionali in merito alle attività in ricerca e sviluppo svolte dalle imprese, senza acquisire il necessario parere tecnico del MISE.

Nelle motivazioni degli avvisi di accertamento, infatti, l’Agenzia si limita a richiamare in modo generico la normativa di riferimento, convinta di aver effettuato, in tal modo, una valutazione congrua.

Come rilevato da diverse sentenze, però, al fine di disconoscere legittimamente il credito d’imposta, l’Agenzia deve acquisire preventivamente il parere tecnico del MISE, di natura prettamente tecnica e finalizzato a valutare la sussistenza dei requisiti previsti dalla normativa e dal Manuale di Frascati, non disponendo l’Agenzia stessa delle necessarie competenze tecnico-scientifiche.

Pertanto, ogni qualvolta l’atto impositivo non contempli una valida motivazione tecnica del MISE, si può contestare la nullità o illegittimità dell’atto per difetto di motivazione ai sensi dell’art. 7 della legge 212/2000, che richiede che l’atto di recupero indichi le ragioni di fatto e di diritto.

Per evitare controversie con l’Agenzia delle Entrate e per usufruire appieno degli incentivi fiscali previsti per le imprese che investono in ricerca e sviluppo, è sempre consigliata la consulenza di professionisti qualificati in materia a cui affidare il compito di valutare preventivamente, dal punto di vista tecnico ed amministrativo, l’adeguatezza e completezza del dossier documentale delle pratiche di credito di imposta R&S.

Il nostro Studio è a disposizione per una revisione preliminare sulle attività progettuali svolte, per verifiche sulla completezza della documentazione tecnica ed amministrativa nonché degli adempimenti connessi all’utilizzo del credito di imposta per R&S.

Per ricevere informazioni e consulenze sul Credito d’imposta per Ricerca e Sviluppo o su come usufruire degli altri incentivi del Piano Transizione 4.0, puoi contattare Bottari & Associati, operativo su tutto il territorio nazionale. Contattaci per un incontro preliminare.