Nuovi chiarimenti sul Credito d’imposta per beni 4.0

9 Aprile 2021
Nuovi chiarimenti sul Credito d’imposta per beni 4.0

Con la risposta a interpello n.189 del 17 marzo 2021, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sul Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali, in particolare sull’ammissibilità al beneficio di investimenti in beni qualificabili come veicoli.

Nel caso specifico, è stato posto all’attenzione dell’Agenzia delle Entrate il caso di un’autobetoniera composta da due parti, un autotelaio targato e un’attrezzatura specifica montata su autotelaio. Il quesito posto all’Agenzia riguarda il riconoscimento della misura maggiorata del bonus anche all’autotelaio, con applicazione del Credito d’imposta maggiorato all’intero costo dei beni.

La tesi della società istante si basa sulla considerazione che, in assenza del veicolo, l’attrezzatura non potrebbe altrimenti funzionare o raggiungere il luogo in cui operare.

Sul punto, l’Agenzia ha ribadito limpossibilità di ammettere il telaio all’agevolazione maggiorata, che compete, nel caso in esame, solo per la componente “betoniera” o “betoniera con pompa”. Ferma restando, per la componente “autoveicolo”, l’applicazione del Credito d’imposta ordinario per beni strumentali nuovi (art. 1, comma 188, della Legge di Bilancio 2020).

L’Agenzia ha infine confermato che possono essere ricompresi all’interno dell’Allegato A L. 232/2016 (beni per i quali spetta il Credito di Imposta 4.0), solo i beni considerati “macchine” ai sensi della Direttiva 2006/42/CE (c.d. Direttiva Macchine).

Al contrario, devono considerarsi esclusi, in linea di principio, i beni qualificabili come veicoli, ai sensi della Direttiva 2007/46/CE.

Le precisazioni fornite restano valide anche per le modifiche introdotte alla disciplina del credito investimenti dalla L. 178/2020.

 

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